Cosmatesco

CASTEL DEL MONTE ROSSO DOP

 

Riconoscimenti
The Tasting Panel (USA): 91/100 giugno 2015.
Bibenda 2016: 4 grappoli (annata 2012)
Annuario dei migliori vini italiani (Luca Maroni) 2018: 93/100 (annata 2012)

Denominazione: Castel del Monte rosso DOP.
Varietà: vini pregiati a bacca rossa dell’area DOC Castel del Monte e Nero di Troia.
Altezza: 250 mt s.l.m.
Area di produzione: Puglia, Area vini DOC Castel del Monte – colline nel territorio del comune di Minervino Murge. Terreno: Calcareo e Tufaceo
Sistema di allevamento: (VSP), cordone speronato.
Età delle vigne: 22 anni.
Densità: 4500 piante/ha.
Produzione per ettaro: 110 quintali/ettaro Vinificazione: Fermentazione in vasi vinari di acciaio inox a temperatura controllata accompagnata da macerazione postfermentativa di 15 giorni.
Affinamento: Su fecce fini per almeno 6 mesi in vasi vinari di acciaio inox prima, in barriques di rovere di Slavonia per almeno 10 mesi e poi in bottiglia.
Note di degustazione: Cosmatesco è un vino poliedrico con sfaccettature rosso rubino intense. L’uvaggio vede protagonisti i vini pregiati a bacca rossa dell’area vini Doc Castel del Monte, in primis Nero di Troia e Montepulciano
la cui morbidezza è stata esaltata e resa complessa da un attento affinamento sulle fecce fini prima e poi in barriques di rovere di slavonia con un equilibrio che il tempo ha reso davvero straordinario.
Colore: Rosso rubino con intensi riflessi violacei. Profumo: Elegante, intenso con profumi di frutta rossa matura.

Gusto: corposo ,intenso , morbido, fruttato con tannino importante ed elegante.
Abbinamento: Si abbina agli arrosti, alle paste con sughi saporiti, alle zuppe della tradizione rurale, a piatti di carni

L’etichetta

L’etichetta è la sintesi della poliedricidità e del dinamismo del vino e dell’animo umano. Anche qui la profondità spaziale -espressa con il vortice cromatico – vuole rappresentare una porta di accesso all’Universo dell’animo umano.
Si riscontrano segni maleviciani con la menzione Castel del Monte DOP Rosso posta in obliquo e integrata con la ruota dinamica, quasi a voler disegnare quel motivo geometrico-cromatico tipico del pensiero suprematista.
Fonte di ispirazione sono stati anche gli studi dei mosaici cosmateschi rivisitati con il linguaggio suprematista.