Il Fondatore

Donato di Gaetano, fondatore di Mirvita Opificium AreVino, è nato a Canosa di Puglia il 26 luglio 1954.Nel 1979 consegue la laurea cumlaudae  inDiscipline economiche e sociali presso l’Università Commerciale  Luigi  Bocconi di Milano.

Negli anni accademici 1980-81 e 1981-82, grazie ad una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica italiana, ha soggiornato a Mosca sviluppando i suoi studi sia presso la cattedra di Pianificazione dell’economia nazionale (sotto la direzione del Prof. A.I. Anchishkin), sia presso la cattedra di Metodi matematici di analisi economica (sotto la direzione dell’Accademico, Prof. S.S. Shatalin) della Facoltà di Economia dell’Università di Stato di Mosca. 

Sulle problematiche teoriche dello sviluppo economico ha trascorso un periodo di ricerca presso l’Istituto Centrale di Economia Matematica (TSEMI) dell’Accademia delle Scienze sotto la supervisione dell’Accademico N. Petrakov. Tra i pochi economisti occidentali a frequentare  il TSEM,  studia con i futuri accademici S.S.Shatalin e Nikolai Petrakov,  divenuti consiglieri economici di M.Gorbachev e protagonisti  dell’ultimo tentativo di riforma economica  ( il Programma  dei 500 giorni) prima della dissoluzione dell’URSS  l’8 dicembre  del 1991 e all’indomani della caduta del Muro di Berlino nel 1989.

Dal 1990 al 2001 ha insegnato Sistemi economici comparati presso la Facoltà di Economia della LUISS favorendo la collaborazione con Istituzioni universitarie della Russia, della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Nel 1990 viene assunto in Confindustria nell’Area Affari Internazionali occupandosi , tra l’altro,di sviluppo internazionale del sistema industriale italiano, di  relazioni Est-Ovest , di allargamento dell’Unione Europea, di Banche Multilaterali, di Istituzioni Finanziarie internazionali.

Dalla fine del 1995 al dicembre 2001 è Coordinatore nazionale dello “Schema di concertazione interistituzionale per la competitività internazionale dell’Italia”, innovativo strumento di politica economica estera, promosso dal MAE, dalla Confindustria, dall’ICE e da altre Istituzioni pubbliche e private nazionali. Un’esperienza d’avanguardia capace di         “anticipare” i processi di globalizzazione e di proporre metodo e strumenti  sistemici per la competitività del  “ sistema paese”.Nel corso degli ultimi anni si è concentrato sulle “Politiche e strumenti di cooperazione internazionale” contribuendo con idee e proposte alla elaborazione della nuova legge per la cooperazione internazionale dell’Italia.

Sui temi di ricerca esposti è Autore di numerose pubblicazioni ed interventi

Accanto alla ricerca economico-matematica e alle relazioni commerciali e finanziarie internazionali, i suoi interessi multidisciplinari hanno abbracciato la letteratura, la poesia, la musica, il balletto e le arti figurative, l’esplorazione del Cosmo ( il “ Nuovo Mondo”, Novy Mir)con particolare riferimento alle avanguardie russe dei primi del ‘900 e ai suoi rapporti con le avanguardie europee ed italiane (futurismo).
La lettura critica ed approfondita del “ secolo dimezzato” alla luce anche dell’esperienza di studio e di ricerca svolta nell’ex Unione Sovietica negli anni ‘80 “ ,l’immaginazione” del Progetto Mirvita Opificium ArteVino nel corso del 2005 e la sua costruzione a partire dal 2011, hanno rappresentato le basi di una visione proiettata mel XXI secolo che è summa ed immagine di un Progetto Alto che fonda cultura, Arte e Scienza ,incontri, amore per il Vino e proiezione di sè stessi. Nelle sue forme e nella sua idea.

Pubblicazioni e ricerca

1. “East-West Economic Relations and Some Aspects of Trade between Italy and theEuropean Countries of CMEA”, ,Rivista di DiritttoValutario e di Economia Internazionale, vol XVII-IV,1983

2.The State Bank of the U.S.S.R.: 1921 – 1981, Milan, Cariplo, 1984 (Editor and translator)

3.The Soviet Economy: an Inside View, Milan, Franco Angeli, 1984

4.“Western Interests in and Leverage on the Soviet and Eastern European Economies”, in M. Carnovale / W. Potter (eds.), Continuity and Change in Soviet – East European Relations: Implication for the West, London, Westview Press, 1989

5.“EEC – CMEA Relations between Normalisation and Co-operation. A New Frontier inEurope?”,Rivista di studi Politici Internazinali, 56th year, 1989, pp. 529-546

6.“Italo-Soviet Economic Relations: Structure and Recent Evolution”, Le Courrier des Pays de l’Est, n. 357, 1991

7. Economic and Financial Relations between Italy and the Countries of Eastern and Central Europe and CIS Region: Foreign Economic Guidelines for the ‘90s, Rome, SIPI, 1993

8. PHARE and TACIS Programmes: Proposals for Re-orientation and Re-organization, (Mimeo), East-West Italian Committee, Rome, February 1995

9. “Morire per Maastricht o per la Nuova Europa?” (“To die for Maastricht or for the NewEurope?”),TendenzeInternazionali, no. 4, 1996

10. “Riflessioni sottovoce sulla Nuova Europa” (“Quietreflections over the NewEurope”), Tendenze Internazionali, no. 10, 1997

11. Donato di Gaetano, Lucilla di Virgilio, Lorenzo Maggio :La Cooperazione Esterna dell’Unione Europea – Le procedure di gestione fra sviluppo e politica estera. (“The External Cooperation of the European Union – The management procedures between development and foreign policy”),Edizioni SIPI, Rome, June 2003

Pubblicazioni in corso

Nuovi strumenti di politica economica estera e Modello di Coordinamento Interistituzionale (MCI) / New instrumentsof foreigneconomic policy and Inter-InstitutionalCoordinationModel (ICM) – Rome, april 2022

Crisi e Cicli: l’onda lunga della caduta del muro di Berlino. Rome, December 2022