Nuova Dimensione delle Conoscenza

I sommovimenti tettonici sono disegnati, così come un secolo addietro, da tre dimensioni diverse nel campo della Scienza, dell’Arte e dei Mutamenti Sociali proiettate nel XXI secolo ed oltre. A queste è necessario aggiungere una quarta dimensione, quella della sostenibilità ambientale.
Per il primo periodo – quello a cavallo del XIX e del XX° secolo – la SCIENZA è Albert Einstein con la Teoria della relatività, l’ARTE è KasimirMalevich, Fondatore del Suprematismo, ovvero la pura sensibilità creativa nell’Arte. Il suo «Quadrato Nero» rappresenta la «dimensione zero» dell’Arte Contemporanea, oggi considerato icona allora “eresia” culturale in un contesto nel quale artisti e scienziati europei si impegnarono nella immaginazione di una Nuova Umanità di un Nuovo Mondo, di un Nuovo Cosmo ( nella lingua russa queste tre accezioni sono “raccolte” nella parola Mir che ha anche un quarto importante significato:Pace)

I MUTAMENTI SOCIALI non sono stati da meno. E’ la Rivoluzione Bolscevica del 1917 la protagonista. La più estrema delle rivoluzioni sociali volta a scardinare l’ordine mondiale del tempo.
A distanza di un secolo significativamente « ritornano »:

  • la SCIENZA( la conferma della teoria delle onde gravitazionali di A. Einstein dischiude per la prima volta nella storia del genere umano la possibilità di realizzare il primo viaggio spazio-tempo dell’uomo nel Cosmo),
  • l’ARTE (la riscoperta di Malevich e di quanto « suprematismo » sia presente intorno a noi;basti pensare all’opera di Zaha Hadid, recentemente scomparsa, a Lazar Khidekel architetto-ambientalista ante litteram dei primi del novecento quali cantori dell’architettura spaziale suprematista proiettata nel XXI° secolo; altri campi di ricerca risentono dell’influenza maleviciana e delle avanguardie europee ad esempio, la musica, la video art ecc) ,
  • e i MUTAMENTI SOCIALI insiti nel processo di globalizzazione in atto di cui la dimensione migrazioni di massa, la dimensione ambientale con i cambiamenti climatici estremi, la perdita di biodiversità, l’inquinamento e l’uso dissennato delle risorse naturali costituiscono una parte significativa.

Altri due processi strutturali di lungo termine contribuiscono ad accrescere l’incertezza e le paure ma anche le aspettative: da una parte, l’accelerazione nell’esplorazione del Cosmo e la prima osservazione di un segnale di onda gravitazionale avvenuta il 14 settembre del 2015 (data di inizio, a mio avviso, dell’Era Cosmica e di fine dell’Era moderna e Contemporanea) dall’altra, l’accelerazione del progresso tecnologico e, in particolare, dell’Intelligenza artificiale e della robotica con il dischiudersi dell’Era Digitale.
La pandemia biblica che stiamo vivendo ci mette con le spalle al muro, ci costringe a immaginare una prospettiva sulla profonda crisi della civiltà che stiamo vivendo in cui non c’è più amore per la Parola. È tempo di armarci, quindi, di parole, di idee potenti, di nuove strutture, di pensieri audaci.